Ingegneria Naturalistica

Le tecniche di ingegneria naturalistica possono essere applicate ed effettuate nei seguenti settori
Si intende la realizzazione di opere che si inseriscono nell’ambito della categoria OG13. Comprendono la realizzazione di fascinate, viminate, gabbionate, gradoni. Sono realizzazioni eseguite per contenere il terreno si superfici inclinate, per consolidare e stabilizzare pendii e creare nel contempo una formazione erbosa con talee o altro.
Più in particolare, le palificate: sono strutture in legname con azione prevalente di stabilizzazione. Si tratta di strutture realizzate in gran parte in legname di grosso diametro (20-30 cm), preferibilmente di larice o di castagno scortecciato, in tronchi di lunghezza di circa 2 metri, incastrati e vincolati tra loro in modo da assicurare resistenza e rigidezza all’insieme.

Le Gabbionate sono strutture modulari costituite da gabbie in rete metallica zincata a doppia torsione e maglia esagonale e riempite con pietrame e disposte a file parallele e sovrapposte. Talee di salice vengono inserite all’interno dei gabbioni con disposizione regolare o a file nella prima maglia del gabbione.

Tutela del suolo: sistemazioni di frane, consolidamento, bonifica e riqualificazione ecologica di versanti naturali soggetti a dissesti idrogeologici; Sistemazioni idrauliche spondali: consolidamento e riqualificazione ecologica di sponde di corsi d’acqua, laghi ed invasi, rinverdimenti, consolidamento e stabilizzazione delle scarpate in ambito stradale, ferroviario, boschivo ; Ripristino di aree attraversate da condotte interrate; consolidamento e riqualificazione ecologica dei fronti di cava; Realizzazione di coperture verdi: dal verde pensile alla riduzione di superfici cementate e impermeabilizzate.

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